Negli anni 70 Antonio Ronzoni, con il suo spirito creativo, ha iniziato a produrre stivali per motociclisti con il marchio Ray, portando a casa con i suoi piloti 23 titoli mondiali e diventando così un punto di riferimento nel settore. Trascorse anni tra i circuiti di tutto il mondo maturando sul campo esperienza per costruire stivali estetici e funzionali, in grado di resistere alle cadute dei piloti e tutelarli da eventuali fratture ai piedi. Precursore dei tempi con le sue idee, sempre all’inizio degli anni 70 studiava la postura e regolava l’assetto degli scarponi da sci alla squadra canadese di discesa, dal grande Ken Read a Steve Podborsky.
Oggi, tra una scarpa ortopedica e l’altra, è facile incontrare Antonio all’interno del laboratorio, mentre racconta a qualche cliente appassionato le sue esperienze nel motomondiale e nello sci, mostrando “pezzi” del suo piccolo museo, tra caschi originali firmati da Giacomo Agostini e foto di Graziano Rossi, papà di Valentino.
In un angolo, perfettamente funzionante, c’è ancora la pedana realizzata negli Stati Uniti, dove vennero testati i “canadesi pazzi” coi loro scarponi da sci.
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Graziano Rossi
Chas Mortimer
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